giovedì 24 ottobre 2013

1998 - Per ogni matematico

Per ogni matematico c'è un senso d'infinito
nel dar la caccia ai numeri già sfuggenti di per sé
c'è un sogno pitagorico che a me non è servito
adesso che nel due per tre so cosa sei per me.
Per ogni matematico  che non si è mai pentito
d'aver sbagliato un calcolo ch'è già grave di per sé
rimane un senso logico che a me non è servito
adesso che nel tre più tre so cosa sei per me.
Per ogni matematico finisce l'infinito
se a confermar la regola è l'eccezione di per sé
ma resta un caso unico che a me non è servito
adesso che nell'io più te so cosa sei per me



1998 - Il dito e la luna

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