giovedì 24 ottobre 2013

1998 - La parola ai mimi

Questa volta la voce è rimasta dov'era
in un posto nascosto chiuso dentro di me
e ho dipinto il silenzio sul mio corpo di uomo
il suono di un gesto come un tuono sarà.
Le mie mosse coperte dal silenzio assoluto
che da solo è abbastanza per parlare di me
disegnando nell'aria tutto ciò che non c'era
con la forza che serve per mostrarti che c'è.
E' vestito di bianco o vestito di nero
così falso nel vero che più vero non c'è
e vestito di scuro sullo sfondo del buio
darò ad ogni parola l'importanza che ha
e il silenzio lo dirà.
Questa volta la voce è rimasta dov'era
che nessuno capisca che mi muovo per te
si è fermato per sempre nel mio corpo di cera
che al tuo caldo respiro cera sciolta sarà.
E' vestito di bianco o vestito di nero
così falso nel vero che più vero non c'è
e vestito d'azzurro sullo sfondo del cielo
darò ad ogni pensiero l'importanza che ha
e il silenzio lo dirà



1998 - Il dito e la luna

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