così vicina ai tuoi pensieri;
ch'io sia il grano di mais
frantumato dai tuoi denti selvaggi...
Ch'io sia, al tuo collo, turchese caldo
della tempesta del tuo sangue;
ch'io sia la lana del telaio
che scivola fra le tue dita...
Ch'io sia la veste che porti
sul flusso del tuo cuore;
ch'io sia la sabbia nei mocassini
che accarezza le dita dei tuoi piedi...
Ch'io sia il tuo sogno notturno
quando nel sonno parli e gemi...
Branduardi 74 (1974)

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