Soltanto l'erba sull'altopiano è verde un po' di più ma non c'è da pensarci su
non c'è da stenderci su la mano cercando di capire qual è il punto dove colpire
tic-tac tic-tac.. per ogni geometria. tic-tac tic-tac. ci vuole fantasia.
C'e una luce che luna non è in un buio che notte non è
e una voce che voce non è che non parla ma parla di me.
D'improvviso mi brucia la mano l'aria verde del panno sul piano
tic-tac..ed il gioco si porta via rotolando la vita mia.
Ecco perchè si trattiene il fiato finchè si resta giù
e per sempre vuol dire mai più
tic-tac tic-tac.per ogni geometria.tic-tac tic-tac.ci vuole fantasia.
C'e una luce che luna non è in un buio che notte non è
e una voce che voce non è che non parla ma parla con me.
e di colpo mi sfiora la mano l'erba verde di questo altopiano
tic-tac. ed il gioco si porta via
rotolando la vita mia.
1998 - Il dito e la luna

Nessun commento:
Posta un commento