giovedì 24 ottobre 2013

1998 - Il giocatore di biliardo

Soltanto l'erba sull'altopiano è verde un po' di più ma non c'è da pensarci su
non c'è da stenderci su la mano cercando di capire qual è il punto dove colpire
tic-tac tic-tac.. per ogni geometria. tic-tac tic-tac. ci vuole fantasia.
C'e una luce che luna non è in un buio che notte non è
e una voce che voce non è che non parla ma parla di me.
D'improvviso mi brucia la mano  l'aria verde del panno sul piano
tic-tac..ed il gioco si porta via  rotolando la vita mia.
Ecco perchè si trattiene il fiato finchè si resta giù
e per sempre vuol dire mai più
tic-tac tic-tac.per ogni geometria.tic-tac tic-tac.ci vuole fantasia.
C'e una luce che luna non è   in un buio che notte non è
e una voce che voce non è   che non parla ma parla con  me.
e di colpo mi sfiora la mano l'erba verde di questo altopiano
tic-tac. ed il gioco si porta via  rotolando la vita mia.


1998 - Il dito e la luna 

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