come sabbia al sole
sei d'oro.
Tu, figlia
piccola mia luna
misteriosa per me.
Sorrisi
ed improvvise lacrime.
Silenzi
e sguardi ostinati e allegria.
Mia cara,
prendi le mie ali e vola
lontano da me.
Figlia, mia cara
prepotente e fragile
sei mia.
Tu, figlia
tenera nemica
sconosciuta per me.
Mi parli.
Fiumi di parole e poi
segreti
e sogni speranze e timori.
Mia cara,
prendi le mie ali e vola
lontano da me.
Ti guardo.
Come mi assomigli,
la rabbia
la mia stessa malinconia.
Mia cara,
prendi le mie ali e vola
lontano da me.
1994 - Domenica e lunedì

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