mercoledì 23 ottobre 2013

1994 - La ragazza e l'eremita

La ragazza è molto bella
e cammina ad occhi bassi,
l'eremita canta il Gloria
per le pietre e per i sassi.
La ragazza ha un coltello
e di lacrime lo bagna,
l'eremita parla ai lupi
chiusi dentro alla montagna.
La ragazza ha i piedi nudi
 e l'ortica li ha tagliati,
l'eremita sul rosario
conta i giorni ritrovati.
La ragazza è sulla riva
e si pettina i capelli,
l'eremita beve l'acqua
del dolore nei ruscelli.
La ragazza si addormenta
per sognare il primo amore, l'antico amore;
l'eremita prende un sasso
e si batte forte il cuore, rintocca il cuore
ma il cielo resta muto.
La ragazza è tutta bianca
sotto il cielo che s'abbruna,
l'eremita sul suo corpo
coglie il fiore della luna.
La ragazza grida un nome
e si sveglia all'improvviso, lo guarda in viso;
l'eremita non risponde,
lentamente china il capo, nasconde il viso
ed il cielo si fa scuro.
La ragazza apre il coltello
e lo affonda dentro il petto,
l'eremita coglie spighe
e le scioglie sul suo letto.
La ragazza vola in cielo
sulla nuvola più chiara,
l'eremita accende un fuoco
e la fiamma la rischiara.
Ma la pioggia spegne il fuoco
nella notte fredda e nera,
l'eremita sotto il cielo
grida forte una preghiera.



1994 - Domenica e lunedì

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