Era una festa d'estate
e dodici anni lei compì
e fu la prima volta che
negli occhi un uomo la guardò...
Curava l'orto di suo padre
e a guardarla lui si fermò:
era uno strano uomo che
quel che sapeva le insegnò.
E l'oro ora lei nella sabbia sa trovare
in lucido argento la cenere mutare...
Un corvo nero sarà, fuoco, folletto, se solo lo vorrà
e quando lei canterà farà la luna trasalire.
Un corvo nero sarà, fuoco, folletto, se solo lo vorrà;
quel che c'è da sapere di questo mondo ora sa:
quel che è stato già
tutto quello che sarà.
Era una festa d'estate
quel giorno che passò di là
e fu la prima volta che
negli occhi un uomo la guardò...
Era una festa d'estate
felice lei lo seguì
lasciò la casa di suo padre
e per amore se ne andò.
E all'alba ora lei a piedi nudi sa ballare
e strane erbe lei in fondo ai pozzi sa trovare...
Un corvo nero sarà, fuoco, folletto, se solo lo vorrà
e quando lei canterà farà la luna trasalire.
Un corvo nero sarà, fuoco, folletto, se solo lo vorrà
Quello che c'è da sapere di questo mondo ora sa:
quel che è stato già
tutto quello che sarà.
E l'oro ora lei nella sabbia sa trovare
in lucido argento la cenere mutare...
Un corvo nero sarà, fuoco, folletto, se solo lo vorrà
e quando lei canterà farà la luna trasalire.
Un corvo nero sarà, fuoco, folletto, se solo lo vorrà
Quello che c'è da sapere di questo mondo ora sa:
quel che è stato già
tutto quello che sarà.
Cogli La Prima Mela (1979)

Nessun commento:
Posta un commento